Teatro Odeon Giacinto Prandelli Lumezzane Rassegna Vers e Us 2025/2026

Il Teatro Odeon "Giacinto Prandelli"

Il Teatro ieri
Teatro Odeon Ieri
Il Teatro ieri

Inaugurato il 6 giugno del 1998 dopo un intervento di recupero e valorizzazione della struttura precedentemente denominata Cinema Teatro Comunale Odeon, è il luogo della cultura più importante della Città di Lumezzane. Dal 1998 ai giorni nostri venticinque sono state le stagioni di prosa organizzate e innumerevoli gli eventi promossi sul palcoscenico del Teatro da numerosissime realtà professionistiche e amatoriali. Il pubblico del Teatro Odeon ha potuto applaudire davvero moltissimi degli astri più luminosi del panorama artistico nazionale e anche internazionale, a cominciare da Katia Ricciarelli che si esibì in occasione delle celebrazioni inaugurali, passando per Stefano Accorsi e Teresa Mannino, Silvio Orlando e Sergio Castellitto, Elio de Le Storie Tese e Alice, fino ad arrivare ad Alessio Boni, Luca Zingaretti e tanti, tanti altri.

Il Teatro oggi

Il Teatro Odeon è stato da pochi mesi dedicato a Giacinto Prandelli, indimenticato tenore lumezzanese di cui nel 2024 si sono ricordati i 110 anni dalla nascita. Ottanta anni fa, era il 1944, debuttò alla Scala apparendovi poi regolarmente per oltre un ventennio e calcando altri prestigiosi palcoscenici internazionali tra cui, nel 1951, il Metropolitan di New York. La nostra Città gli deve molto sia per il riconoscimento di una attenzione appassionata al “bel canto” di cui è custode illustrissimo, sia perché Giacinto Prandelli rappresenta due caratteri imprescindibili dell’identità valgobbina: il legame con la propria terra e, nello stesso tempo, lo sguardo aperto e ambizioso verso il mondo. Elementi questi che vogliono ispirare anche il resto della programmazione dell’Odeon in una linea che, ogni anno, aggiunge nuovi spunti di interesse. Un programma che di serata in serata ci consentirà di tornare a casa a volte con l’animo più lieve, ogni tanto con qualche dubbio in più, spesso con la sorpresa di un pensiero nuovo e persino con la gioia di aver trovato una chiave diversa per interpretare anche solo una piccola parte del nostro universo.

Teatro Odeon oggi

In questa ricerca di equilibrio si distribuiscono gli appuntamenti con un’attrice di grande carattere come Lucrezia Lante Della Rovere in un testo dalla divertita amarezza, Non si fa così; un interprete del talento di Mario Perrotta nel suo omaggio a Calvino, Come una specie di vertigine; due giovani registi, Leonardo Lidi per Il giardino dei ciliegi e Giovanni Ortoleva per La signora delle camelie, tra i pochi della loro generazione a saper trattare testi classici, teatrali o letterari che siano, scoprendo tracce di contemporaneità non banali; Ale e Franz, di casa all’Odeon, che chiuderanno l’anno accompagnati ne Il nuovo spettacolo di Natale 2024 da una band di valentissimi musicisti. Il 2025 si aprirà con il ritorno di Antonio Latella in Wonder Woman, insieme una riflessione e un grido che coinvolge anche il senso di giustizia, di fronte a un caso di violenza verso una donna; del percorso virtuoso di una donna, bambina strana prima e stralunata adolescente poi, parla invece, in una sorta di confessione personale e artistica, Chiara Francini nell’autobiografico Forte e Chiara; della potenza che può generare l’amore in famiglia di fronte all’aspettativa dell’ignoto racconta invece il nuovo spettacolo del duo Mariano Dammacco-Serena Balivo; un ritorno atteso vent’anni è quello di Neri Marcorè che continua la sua ricerca, anche musicale, nel mondo dei più grandi cantautori italiani riportando in scena l’indimenticabile La Buona Novella di De Andrè; a chiudere due appuntamenti di rara intelligenza scenica come Il fuoco era la cura e Graces che, allargando gli orizzonti del teatro ai linguaggi della letteratura e della danza, trovano nuove possibilità di traduzione, proposti rispettivamente da Sotterraneo (che la scorsa stagione ci stupì con Overload) e da Silvia Gribaudi, “autrice del corpo”.

A completare il progetto 24-25 sono la quarta edizione di Schegge di Cinema e di Montagna che rinnova la prestigiosa collaborazione con il Trento Film Festival 365 e il CAI di Lumezzane; la sezione invernale di Schegge di Cinema che procede nell’approfondire il rapporto tra la settima arte e la letteratura; il rapporto con la Cooperativa La nuvola nel sacco, partner della promozione e della formazione, che qualifica la proposta di Bimbi all’Odeon e Vers e Ùs, che oltre a rendere merito alla grande vitalità culturale lumezzanese, allarga da qualche tempo l’ospitalità a soggetti di altri territori, in qualche modo legati alla nostra Città.

Come arrivare in Teatro

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Appuntamenti 2026

Sabato 17 
Gennaio 
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Non c’è tempo, amore

di Lorenzo Gioielli regia Marianna Sabadini con Fabio Basile, Francesca Napoli, Emanuela Sanzogni, Andrea Tempini

Compagnia Teatrale Erminevo

Domenica 08 
Febbraio 
ore 16:00
Sabato 14 
Febbraio 
ore 20:45
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