In occasione della GIORNATA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI, l’associazione Interarma e la Compagnia Teatrale PentaDramma di Lumezzane propongono una serie di eventi, per ricordare i nostri concittadini coinvolti nella seconda guerra mondiale.
La manifestazione si aprirà...
In occasione della GIORNATA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI, l’associazione Interarma e la Compagnia Teatrale PentaDramma di Lumezzane propongono una serie di eventi, per ricordare i nostri concittadini coinvolti nella seconda guerra mondiale.
La manifestazione si aprirà SABATO 19 SETTEMBRE alle ore 20:45 presso il TEATRO ODEON DI LUMEZZANE, con lo spettacolo OLTRE LA STORIA: RITORNO A CEFALONIA, scritto ed interpretato da Federica Bonomi e Francesca Belussi.
LO SPETTACOLO:
In un palcoscenico essenziale, due sole interpreti danno voce a un’intera generazione attraversando volti, storie e memorie di un’Italia spezzata dalla guerra e ricostruita attraverso la speranza.
Lo spettacolo si sviluppa in due atti distinti ma profondamente legati tra loro.
Nel primo atto i protagonisti vestono i panni dei soldati della Divisione Acqui a Cefalonia. Alternandosi continuamente tra narratori e personaggi, raccontano gli eventi storici che portarono al tragico eccidio del 1943: la confusione dell’armistizio, le scelte impossibili, l’attesa, la paura e infine il massacro.
Accanto alla grande storia emerge quella più intima e umana: i soldati si rifugiano nei ricordi delle proprie case, nelle lettere scritte alle famiglie lontane (veri reperti storici e familiari), nei piccoli gesti quotidiani che diventano ultimo legame con la vita lasciata in Italia. Il racconto procede cronologicamente fino a culminare in una potente scena corale fatta di movimento, luci soffuse e proiezioni, dove memoria e tragedia si fondono.
Il secondo atto si apre invece in un’Italia finalmente libera, pronta a ricostruirsi dopo la guerra. A Lumezzane, piccolo paese della provincia bresciana, la famiglia Bonomi continua però a convivere con un’assenza che non smette di pesare: Silvio, partito per la guerra, non è mai tornato. Mentre le sorelle e il resto della famiglia iniziano lentamente ad accettare la realtà, la madre Tina si aggrappa ostinatamente alla speranza del ritorno del figlio. Attraverso una successione di quadri e vignette di vita quotidiana, lo spettacolo accompagna il pubblico lungo oltre vent’anni di storia italiana, dall’immediato dopoguerra fino agli anni Settanta, mostrando un Paese che cambia, cresce e cerca di guarire dalle proprie ferite.
Sul fondo rimane sempre viva l’attesa di una madre, trasformata col tempo da dolore inconsolabile a forza vitale, capace di sostenere un’intera famiglia. Fino a quando un pellegrinaggio nei luoghi dell’eccidio porterà Tina a confrontarsi definitivamente con il destino del figlio.
Tra memoria storica e racconto umano, lo spettacolo diventa così un omaggio a chi non è tornato, ma anche un inno alla resilienza, alla speranza e alla necessità di non dimenticare.
Nell’ultima scena, i personaggi consegnano al pubblico un messaggio semplice e universale: custodire il passato e trovare, ogni giorno, anche nel dolore, un motivo per continuare a vivere.
La manifestazione continuerà poi DOMENICA 20 SETTEMBRE alle ore 10:00 presso il COMUNE DI LUMEZZANE, per la RESA ONORI AGLI INTERNATI MILITARI LUMEZZANESI NEI LAGER NAZISTI.
Infine, DAL 20 AL 27 SETTEMBRE, presso la sede dell’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI LUMEZZANE sarà aperta la MOSTRA DI CIMELI E RICORDI DEGLI INTERNATI MILITARI LUMEZZANESI.
Via Monsuello 292, Lumezzane
Da Lunedi a Sabato dalle ore 18:00 alle ore 21:00 e Domenica dalle ore 14:00 alle ore 21:00
Ingresso gratuito, ad offerta libera